Notizie di cronaca nelle Marche
Mercoledì, 17 Settembre 2008 02:00

Progetto 'Accoglienza nelle scuole del Parco'

Programmare e realizzare attività didattico – creative nel Parco Naturale Regionale della Gola della Rossa e di Frasassi, che nel 2007 ha festeggiato i dieci anni di vita

E' questo l'obiettivo che il funzionario direttivo dell'area protetta, il dottor Massimiliano Scotti, vuol raggiungere sin dall'avvio dell'anno scolastico.

Alle Scuole della provincia di Ancona” sono parole di Scotti “intendiamo offrire la possibilità di trascorrere delle giornate, organizzando attività didattico - creative, al fine di approfondire anche in maniera ludica, la conoscenza di questo gioiello naturale denominato il cuore verde delle Marche. L'iniziativa – sottolinea - prevista per fine settembre e inizio di ottobre, sta riscuotendo notevole successo e, visto l'elevato numero di prenotazioni raccolte, si è deciso di prolungarla alla settimana che va dal 06 all'11 ottobre”.

Come pensate di muovervi operativamente? “Gli alunni parteciperanno in forma gratuita. Le scuole dovranno occuparsi della sola organizzazione del trasporto. Il progetto si svolgerà nella splendida cornice di San Vittore di Genga, casa del Parco - ex Mulino”.

Avete già organizzato un programma tipo?

Si articolerà con una visita alla casa del Parco. La visione e il commento del video sulla biodiversità del Parco, vincitore del 1° premio, nella sez. Video italiani, al Festival Internazionale di Videodocumentari dedicati all'ambiente e alla natura di Sondrio del 2007. Inoltre a scelta si potranno seguire alcune attività. La prima, concerne la partecipazione a laboratori didattici di educazione ambientale con attività creative finalizzate al recupero dei materiali e alla conoscenza delle biodiversità locali, tenuti da animatori esperti. La seconda è una passeggiata guidata in un sentiero escursionistico di facile accessibilità”.

Scotti, Lei accennava al fatto che ha avete già ricevuto diverse prenotazioni?

Fino a questo momento, le classi che hanno fissato appuntamenti sono 22, provenienti dalle scuole di tutta la Provincia, per un totale di 520 bambini e ragazzi. Sarà possibile prenotare fino al 24 settembre, ma visto l'alto numero di adesioni, si invitano le scuole interessate a contattare al più presto gli uffici del Parco”.


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Mercoledì, 17 Settembre 2008 02:00

Il cap. Iurlaro comanda la compagnia di Fabriano

Il capitano, Benedetto Iurlaro, quarantasei anni, d'origini pugliesi, padre di due figlie di 6 e 18 anni, con precedenti esperienze di lavoro nelle Marche e dopo la parentesi di otto anni in Abruzzo, è approdato a Fabriano, in qualità di Comandante della Compagnia.

Uomo e militare dal carattere forte e risoluto, con le idee molto chiare su come impostare la gestione di un territorio che conosce in virtù dei suoi precedenti incarichi nelle Marche.

I fabrianesi sono brave persone che badano al sodo e lavorano molto. Pregi di grande importanza anche per noi, incaricati nel garantire sicurezza, prevenzione controllo della città e del suo hinterland”.

Queste ultime parole, quindi, la dicono lunga sugli obiettivi che il neo Comandante s'è già imposto, rimboccandosi le maniche e mettendo a segno, in un ufficio ancora da sistemare, l'arresto di un bosniaco ed un marocchino a Fabriano, con alle spalle precedenti penali; di un giovane venticinquenne di Arcevia, dedito alla coltivazione di sostanze stupefacenti; e di un cittadino tunisino a Sassofferrato, che ha violato il provvedimento di espulsione della Questura di Ancona.

Per altro, l'approccio diretto con Fabriano di Iurlaro, ha avuto i connotati della piena ufficialità, in quanto è stato accolto dal Sindaco, Sorci, riunito in seduta consiliare e ovviamente è stato subito presentato al civico consesso.

Parlando ai cronisti, il capitano, signore dotato di gran simpatia e disponibilità, ha affermato l'operosità, la sollecitudine, la solerzia, la perizia ed i risultati ottenuti dagli uomini che ora dovrà guidare, confidando nella loro piena collaborazione oltre a quella che intende cercare e rafforzare con tutti i cittadini.

Le premesse, dunque, per augurare un proficuo e buon lavoro all'uomo della Benemerita, ci sono tutte, per questo non resta che dargli un caloroso Benvenuto.

DANIELE GATTUCCI

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Mercoledì, 17 Settembre 2008 02:00

Spacca riceve i presidenti dei club Panathlon

Il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, ha ricevuto in visita i presidenti dei Panathlon club marchigiani, nuovi eletti per il biennio 2008/2009. Un incontro caratterizzato dal pieno sostegno del presidente della Regione verso l'associazione che promuove l'attività sportiva, la cultura e l'educazione allo sport.

Gianni Bambozzi, governatore della quinta area territoriale Emilia Romagna-Marche ha illustrato il nuovo assetto organizzativo in cui è suddiviso il Panathlon. Nelle Marche sono 9 i club Panathlon International con sede a Pesaro, Fano, Senigallia, Ancona, Jesi, Fabriano, Osimo, Macerata e Ascoli Piceno. I nuovi o confermati presidenti sono: Club di Ancona,Tarcisio Pacetti; Club di Ascoli Piceno, Tiziana Gabrielli; Club di Fabriano, Luca Bartoloni; Club di Fano, Mauro Pagnottella; Club di Jesi, Paolo Ciarrocchi; Club di Macerata, Enrico Passarelli Pula; Club di Osimo, Luigi Innocenzi; Club di Pesaro, Carlo Campanari; Club di Senigallia, Paolo Pizzi.

Bambozzi si è inoltre soffermato sull'impegno dell'associazione per l'affermazione dell'etica dello sport giovanile: “Un impegno che si è concretizzato a Gand e da cui ne è nata una Carta che contiene l'invito ad adottare codici di comportamento corretto da parte dei giovani che praticano sport”. L'Italia, come ha ricordato Bambozzi, è stata la prima nazione ad adottarla.

Il presidente Spacca, a questo proposito, ha evidenziato l'importanza dell'associazionismo e del volontariato nella comunità regionale e i valori a cui si ispira: segni di un attivismo verso cui le istituzioni sono profondamente grate. “E' la prima volta – ha poi detto Spacca – che si presenta un'associazione al completo, con tutti i suoi presidenti, nella pienezza della sua articolazione capillare e questa è una conferma della sua compattezza, dell'energia e della nobiltà dei suoi obiettivi”.

Finalità del Panathlon sono infatti l'affermazione dell'ideale sportivo e dei suoi valori morali e culturali, quale strumento di formazione ed elevazione della persona e di solidarietà tra gli uomini e i popoli; la creazione di rapporti permanenti con le istituzioni pubbliche statali e locali e con i responsabili dello sport. Inoltre, l'associazione incentiva e sostiene le attività a favore dei disabili, la prevenzione della tossicodipendenza e il recupero delle sue vittime, le iniziative di solidarietà con i veterani sportivi, la promozione e la realizzazione dei programmi di educazione alla non violenza e di dissuasione dal doping.

C'è quanto mai bisogno oggi – ha concluso Spacca – di riappropriarsi della funzione educativa dello sport per evitare la minaccia di errate interpretazioni dello spirito agonistico”.

Infine, il presidente della Regione, accogliendo l'invito di Bambozzi a partecipare ad alcuni dei numerosi meeting organizzati dal Panathlon, ha esortato a sua volta l'avvio di rapporti con l'assessorato e il servizio allo Sport per proporre iniziative, fornire contributi e suggerimenti”. (s.g.)

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Mercoledì, 17 Settembre 2008 02:00

Patrocinio al Progetto Prevenzione e Sicurezza

Il Comune di Camerino ha fornito il patrocinio al Progetto Prevenzione e Sicurezz, diretto da Maurizio Costanzo e che vede tra i propri collaboratori anche l'inviato di Striscia la notizia Valerio Staffelli. I camerunesi ne sono stati informati attraverso una lettera firmata da Tiziano Monti, presidente dell'associazione Europa dei Diritti e dallo stesso sindaco, Enzo Fanelli. “Riconoscendo il valore e l'importanza dell'iniziativa – scrive il primo cittadino – l'amministrazione ha fornito il patrocinio. Auguro il migliore successo al progetto a cui il Comune collabora attivamente nell'aggiornamento delle informazioni”. Ma in cosa consiste “Prevenzione e Sicurezza”? Si tratta di un'ambiziosa iniziativa che mira a fornire ai cittadini gli strumenti utili per difendersi da truffe, raggiri e quanto di negativo ostacola il vivere quotidiano degli italiani in genere. “Il progetto – scrive il presidente Motti – permetterà ai ci cittadini e agli operatori economici di iscriversi gratuitamente all'Associazione Europa dei Diritti ottenendo, di mese in mese, tutti gli aggiornamenti sulle leggi, sulle agevolazioni, sui contributi disponibili per le attività e per le famiglie”. Al progetto hanno aderito anche Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza.
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Mercoledì, 17 Settembre 2008 02:00

Droga: ancora un giovane nei guai

Lo hanno pizzicato con addosso dieci grammi di cocaina di buona qualità e cinque di hashish. Per C. M., venticinquenne operaio residente a Macerata, i carabinieri della Compagnia di Camerino hanno fatto scattare le manette. Il giovane è stato fermato dai militari del capitano Alessio Signoretti mentre si trovava a transitare in territorio di Gagliole. All'alt dei Carabinieri ha cominciato a mostrare segni di insofferenza, tanto da insospettire i militari stessi, che hanno così proceduto ad un controllo più approfondito. E' stato proprio nel corso della perquisizione che si è trovato lo stupefacente. Per il giovane operaio maceratese sono scattate immediatamente le manette. Nel pomeriggio è stato trasferito a Camerino, dove si trova ora presso la casa Circondariale, a disposizione dell'autorità giudiziaria. Nella giornata di domani, con tutta probabilità, si terrà l'udienza di convalida dell'arresto con il magistrato che sarà chiamato a decide se procedere o meno alla scarcerazione del venticinquenne.

Il provvedimento è stato preso dai carabinieri nell'ambito di una più vasta operazione di controllo e repressione del fenomeno del commercio di droga sul territorio del camerinese. Un fenomeno che, come dimostrano anche recentissimi fatti di cronaca, sta assumendo dimensioni sempre più preoccupanti anche in zone fino ad oggi considerate “tranquille”.

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Giovedì, 11 Settembre 2008 02:00

Festa dell'Addolorata e mostra a Montefano

Venerdì di festa a Montefano in onore della Beata Vergine Addolorata. La giornata inizierà con un omaggio mariano e proseguirà con la messa alle 19 nella chiesa di San Filippo.

Alle 21.30, sempre in chiesa, ci sarà un concerto dell'Orchestra giovanile “Sinfonietta Gigli” di Recanati. Per tutta la settimana, fino a domenica 14 è anche possibile visitare la mostra pittorica “Il Patibolo e il Trofeo”. Allestita a palazzo Olivi, il nuovo municipio, l'esposizione è composta da quattordici tele settecentesche che sono state restaurate dopo che per 38 anni erano state parzialmente abbandonate per il cattivo stato di conservazione. Rappresentano la Via Crucis e, fino al 1970, erano collocate lungo la navata della chiesa, altrettanto storica visto che venne inaugurata nel 1703.

Dopo il 14 settembre, le tele potranno tornare nella loro chiesa originaria di San Filippo, pronte ad essere apprezzate dai fedeli che, con questa mostra, hanno l'occasione di poterle vedere da vicino.

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Giovedì, 11 Settembre 2008 02:00

Coro di voci bianche dalla Germania a Recanati

Si è esibito nella mattina di giovedì 11 settembre nell'Aula magna del Palazzo comunale un coro di voci bianche proveniente dalla Germania, per la precisione dalla città natale di Hans Albert Courtial, presidente generale della Fondazione Pro Musica e Arte sacra e fondatore dell'Associazione internazionale “Amici della Musica sacra”, di cui è socio onorario lo stesso sindaco Fabio Corvatta. E proprio in nome dell'amicizia con il sindaco di Recanati, ma anche del legame con il Comune, di cui Courtial è, da quasi tre anni, cittadino onorario, è giunto in città e si è esibito nella residenza municipale il coro tedesco. La visita della formazione musicale rappresenta, dunque, un ulteriore segno di amicizia e di vicinanza del senatore Courtial con la città di Recanati, rinnovato da questa sorta di legame ideale fra la sua città natale e quella di cui vanta la cittadinanza onoraria.

La formazione musicale tedesca, accompagnata da Francesco Di Matteo, esponente della Fondazione Pro Musica e Arte sacra, è stata salutata dal sindaco Corvatta ed applaudita da una delegazione di studenti delle scuole medie e di amministratori recanatesi. Il coro, arrivato nelle Marche per partecipare al concerto internazionale di musica sacra che si svolge a Loreto, ha voluto, con la sua presenza, fare un omaggio alla città leopardiana. Una città che per la musica religiosa rappresenta, con Loreto, uno dei punti di riferimento della regione. L'Amministrazione recanatese vanta infatti una stretta collaborazione con la Fondazione Pro Musica e Arte sacra, protagonista della rassegna di Loreto, e annovera, appunto, come cittadino onorario il senatore Courtial. Il Comune ha anche siglato con l'associazione e con la curia vescovile un protocollo d'intesa per la promozione della musica sacra ed organizza concerti e manifestazioni per promuovere un genere che ha appassionati in tutto il mondo. Al termine dell'esibizione dei piccoli cantanti, il direttore del coro ha ricevuto dal sindaco in omaggio le ultime pubblicazioni sulla città.


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Giovedì, 11 Settembre 2008 02:00

Tanta partecipazione alla Tre Giorni diocesana.

Oltre 200 tra sacerdoti, religiosi , suore e laici impegnati nelle parrocchie e nei vari movimenti di spiritualità hanno risposto all'invito dell'arcivescovo di Camerino – San Severino Marche di ritrovarsi insieme e studiare il programma di attività pastorale per il prossimo anno.

Nella prima giornata, nella bella cornice del castello di Lanciano a Castelraimondo, lo stesso monsignor Francesco Giovanni Brugnaro, ha chiamato tutti a seguire l'esempio di Paolo, confrontarsi con la parola di Gesù nel Vangelo, trasformare la propria vita superando la situazione dell'incredulità e dell'adagiarsi nel proprio angolo, Gesù è venuto proprio per questo, per guarire il cuore duro e aprirlo alla fede.

Quindi, il vescovo Brugnaro ricordando il settembre dello scorso anno quando si apprestava a diventare Vescovo, ha messo la tre giorni sotto la protezione di San paolo del quale vengono celebrati nel 2008 i 2000 anni dalla nascita: ‘' guai a me se non predicassi il Vangelo! ‘' Scrive l'apostolo nella prima lettera agli abitanti di Corinto.

Il teologo, padre Virgilio Spicacci, ha ribadito l'invito di mettere la Parola di Dio al primo posto, come base della vita di fede e di ogni iniziativa pastorale.

Quindi, padre Spicacci ha richiamato l'urgenza di aggiornamento e rinnovamento della chiesa, ascoltando i bisogni del tempo, come tenere aperte le chiese negli orari possibili per la gente ( es. dalle ore 2100 in poi ).

Ha parlato poi della comunicazione come fondamento della comunione e del servizio per mettere in pratica il Vangelo.

Finalmente dopo 2000 anni: ‘' siamo solo all'alba dell'Evangelizzazione ‘'

Il programma della prima serata si è concluso con una cena all'aperto nel piazzale del castello con il gruppo folcloristico di Castelraimondo, che ha allietato la serata con balli coinvolgenti, come il saltarello, che ha visto protagonisti anche alcuni sacerdoti, don Gabriele Cossù in particolare e anche l'arcivescovo Brugnaro si è esibito in un ballo, fra gli applausi dei presenti.

Non sono mancate anche le storielle, recitate magistralmente dal vicari Blanchi e le spassosissime barzellette di don Ferdinando Cappelletti.

Di seguito il programma completo:

Giovedì 11 settembre alle ore 17,00, l'arcivescovo Brugnaro, inaugurerà il convegno con una relazione dal titolo: ‘' L'efficacia del Vangelo: guai a me se non predicassi il Vangelo'', poi, 2 relazioni di Padre Virgilio Spicacci, biblista, parlerà e tratterà il tema: ‘' L'ascolto della Parola: punto di partenza del rinnovamento pastorale'', il giorno succesivo una relazione dal titolo: ‘' L'ascolto alla luce del prossimo Sinodo dei Vescovi: sviluppo e implicazio
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Martedì, 09 Settembre 2008 02:00

Oltre 1500 persone al 'Memorial Stefano e Fabio'

Più di 1500 persone fino a tarda notte in Piazza Aldo Moro per la seconda edizione del Memorial Stefano e Fabio” quest'anno dedicato al tema Alcool, giovani e incidenti stradali”. La formula del talk show con gli esperti, i personaggi televisivi e del mondo della cultura è servita per incollare alle poltroncine tantissimi spettatori anche giovanissimi su un argomento molto difficile come lo è quello dell'abuso di alcolici alla guida. Il conduttore Attilio Romita, popolare volto televisvo del Tg1 delle 20 con grande equilibrio ha saputo alternare momenti di grande commozione nel ricordo dei due ragazzi Stefano e Fabio scomparsi tragicamente nel 2006, a momenti di riflessione con l'intervento dei nove ospiti che hanno riposto all'appello della Ste. Fab, tra l'altro non senza strappare qualche risata alla platea entusiasta di questa manifestazione. Rappresentata tutta l'Ammiraglia Rai con la presenza all'incontro di tre giornalisti di spicco: Attilio Romita Tg1, Luciano Onder TG2 e Rosanna Cancellieri Tg3.

Dopo gli onori di casa del Sindaco Franco Bordoni ha fatto seguito l'intervento del Presidente della Provincia di Macerata Giulio Silenzi che sull'argomento giovani e alcool ha sottolineato l'importanza di comunicare ai giovani l'importanza della sicurezza stradale con un linguaggio nuovo. Di seguito il vice questore e capo della Polizia Stradale di Macerata, la dottoressa Stefania Minervino rispondendo alle domande di Romita ha evidenziato l'impegno sociale e non solo repressivo delle forze di polizia sul fronte sicurezza stradale che viene fatto quotidianamente tra i giovani, come avviene ad esempio nelle scuole. Sottolineando comunque nel fare una panoramica provinciale sul fenomeno, i rischi a cui vanno incontro gli automobilisti che si mettono al volante ubriachi con tanto di video e cifre. Tanti applausi anche per due personaggi molto attesi della tavola rotonda Rosanna Cancellieri giornalista di punta del TG3 sulle tematiche legate al vuoto di valori palpabile nella società e Luciano Onder, vicedirettore del Tg2 e responsabile della rubrica “Medicina 33” che ha parlato della tematica della serata sotto il profilo medico-scientifico per un fenomeno che in Italia a causa degli incidenti stradali fa scomparire quasi un paese di settemila persone. Toccante e di grande impatto emotivo il racconto ed il messaggio rivolto ai giovani lanciato dal testimonial della serata Jonni Perozzi per l'Associazione Italiana Familiari e vittime della Strada. La sua vita è stata stravolta da un incidente stradale che lo coinvolse a 14 anni a bordo del suo motorino a pochi passai da casa. Rimase in coma per più di tre mesi. Ne uscì e con grande stupore dei medici riuscì a fare grandi progressi nella riabilitazione. Oggi, nonostante la disabilità e le grandi difficoltà che ha dovuto affrontare è una avvocato praticante il pomeriggio, la mattina lavora in banca e presta la propria opera nelle associazioni di volontariato. Hanno fatto seguito gli interventi dell'Assessore Paola Cardinali sui progetti sicurezza stradale per il territorio ed il Dj Persueder che ha sottolineato come debba essere perseguito l'obiettivo del divertimento sano e il fatto che certi generi musicali tipo “tecno” possano essere ballati a certi ritmi e per ore soltanto se si assumono alcolici o altre sostanze. Il platea anche il comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile Maurizio Funari. Nel corso della serata sono stati premiati da Bruna Giacomozzi e Sandro Rossi della “Ste.Fab” anche i ragazzi delle scuole elementari delle classi V A, B, C che hanno partecipato al Gioco dell'oca tematico. Infatti ogni partecipante avanzava di casella in casella rispondendo a domande sulla sicurezza stradale. A chiudere le premiazioni per i vincitori di tutte le gare. L'appuntamento organizzato da Ste.Fab in collaborazione con Anteros Produzioni di Nazziconi ed il patrocinio di Provincia e Comune ed il sostegno degli esercenti del posto ha fatto centro.


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Il cuore antico di Castelraimondo è tornato a battere. Si è svolta nel pomeriggio di domenica la cerimonia di inaugurazione del centro storico, al termine dei lavori di ripristino delle infrastrutture, eseguiti all'interno del piano di recupero poste terremoto. A tagliare il nastro, è stato il sindaco Luigi Bonifazi, con le note della banda musicale in sottofondo, di fronte a d una piazza della Repubblica, gremita come non mai. E' seguita la benedizione di mons.Francesco Giovanni Brugnaro, arcivescovo di Camerino.

Il sindaco ha portato ai numerosi presenti il saluto dell'amministrazione comunale e con un lungo e commosso discorso ha ricostruito la storia, dell'unica parte cittadina che conserva le tracce delle origini, datate 1311, anno di inizio della costruzione del Cassero, la torre cittadina. Bonifazi ha narrato le diverse fasi dello sviluppo e dell'evoluzione del primo nucleo abitato, sino a giungere alle vicende legate al terremoto, ed alla ricostruzione in particolare. Sono state ripercorse le tappe salienti del processo di ricostruzione, i "i cui risultati sono sotto gli occhi di tutti – ha detto Bonifazi – ed oggi siamo orgogliosi di poter restituire all'uso di tutti i cittadini il cuore del paese, che almeno sino a dicembre resterà un'isola pedonale". E' allo studio un piano della viabilità e si stanno esaminando le esigenze di privati ed attività commerciali, residenti nella zona.

E' seguito il saluto del vescovo Brugnaro, che ha ribadito la sua vicinanza a tutta la comunità cittadina, con numerose occasioni che lo hanno visto presente in momenti salienti della vita del paese. Hanno portato il loro saluto il senatore Salvatore Piscitelli, il consigliere regionale Francesco Comi, l'assessore provinciale Daniele Salvi. Erano presenti l'onorevole Mario Cavallaro, il consigliere regionale Franco Capponi, i sindaci di Treia e Montecassiano, i vicesindaci di Camerino e Sefro, il delegato regionale del dipartimento di Protezione civile, il delegato dei Vigili del fuoco, il vicecomandante della stazione dei carabinieri di Castelraimondo, rappresentanti delle autorità militari.

I lavori sono stati eseguiti dalla Spea srl di Civitanova Marche, che ha provveduto al ripristino delle infrastrutture di tutta l'area del centro storico(linea fognaria e acquedotto, predisposizione interramento linee elettriche, telefoniche, gas, tubazione e canalizzazione), alla pavimentazione in pietra naturale ed infine all'arredo urbano. Di fronte alla sede comunale, la pavimentazione della piazza riporta un cerchio in marmo, con il Cassero, simbolo del comune e la scritta "Castrum Raymundi 1311". Al termine del saluto delle autorità si sono esibiti il coro polifonico "S.Cecilia", il corpo bandistico "Ugo Bottacchiari" ed il gruppo folkloristico di Castelraimondo. E' seguito, come momento di incontro tra tutti i partecipanti, l'aperitivo in piazza.


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